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Nel caso di videoconferenza satellitare, vale a dire di videoconferenza che utilizza il satellite come strumento di trasmissione, l'evento si svolge in genere in un luogo detto sito primario o sito master e si dirige verso le sedi di ricezione, dette siti secondari o siti slave.
Il sito primario è attrezzato con:
- troupe di ripresa e regia
- apparecchiatura satellitare di up-link e down-link
La troupe riprende l'evento trasmettendolo alla regia che seleziona le immagini, le monta e le unisce a titolazioni, grafici ed altri contributi.
Dalla regia il segnale viene inviato alla parabola di trasmissione che invia il segnale al satellite (up-link). Quest'ultimo lo irradia "a pioggia" su tutta l'area di copertura.
I siti secondari devono essere attrezzati con apposite parabole in grado di ricevere il segnale satellitare (down-link). Il segnale ricevuto è decodificato e trasmesso al sistema di videoproiezione e all'impianto audio della sala.
Normalmente la comunicazione audio tra siti slave e sito master avviene attraverso ibridi telefonici in grado di garantire un ottimo livello qualitativo.
Videoconferenza satellitare interattiva audio-video
La videoconferenza satellitare interattiva (con sedi diverse che possono interagire audio/visivamente) richiede un apparato tecnologico più complesso.
Ogni sito interattivo deve essere infatti dotato di:
- troupe di ripresa e regia audio/video
- parabola di trasmissione satellitare
- parabola di ricezione satellitare
Per ogni sito che trasmette deve essere affittato un distinto canale satellitare e il sito primario deve essere dotato di tante parabole di ricezione quanti sono i siti interattivi e di tecnici che le gestiscono.
Nel caso le sedi interattive siano poche (2-3 siti) è conveniente utilizzare il satellite. Nel caso di più sedi interattive è più opportuno gestire l'interattività attraverso collegamenti ISDN/IP.
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